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A due anni dal tour effettuato in
occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dalla nascita
dell’Impero di Genghis Khan, ed in occasione del decennale della
morte di Fabrizio De Andre' riproponiamo “L’azzurro cielo
degli incontri” concerto con il Morin Khuur Ensemble e alcuni
prestigiosi ospiti italiani quali Cristiano De Andre',
Mauro Pagani e Peppe Servillo. Le melodie della
tradizione e le suggestive composizioni dei più importanti
compositori mongoli eseguite dall’ensemble, accolgono d’improvviso i
brani di Creuza de Ma, orchestrati per la formazione mongola e
cantati da due ospiti italiani, a voler riprendere quel progetto di
Fabrizio, rimasto nel cassetto, di realizzare un album sui “viaggi
di terra” tra oriente e occidente lungo la via della seta. |
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L'Ensemble
di Morin Khuur di musica tradizionale, stato fondato
nel 1992 con decreto del Ministro della Cultura, su
iniziativa del famoso musicista G. Jamyan, virtuoso del
morin khuur. L'obiettivo principale dell'Ensemble di Morin
Khuur è di preservare e presentare al pubblico la musica
tradizionale della Mongolia. Nel 1993 ne assume la direzione
il Maestro Tsendiin Batchuluun e prende il via la
programmazione concertistica, che negli anni ha portato
l'Ensemble ad esibirsi in Russia, Cina, Korea del Nord e del
Sud, Giappone, Francia, USA, conseguendo nel 1999 il premio
come miglior Ensemble al Festival Nazionale della Korea del
Nord. Sempre presente ai più importanti eventi culturali
della Mongolia, l’Ensemble di Morin Khuur, oltre al
vastissimo repertorio di musica tradizionale, presenta brani
dei più autorevoli autori mongoli, quali: N. Jantsannorov,
B. Sharav, Z. Khangal, Ts. Chinzorig, G. Altanhuyag, D.
Battumur. Numerose le esecuzioni di musiche per film,
documentari e spettacoli teatrali di autori quali: D.
Naidandorj, I. Nyamgavaa, D. Ganhuyag, D. Tserensodnom, J.
Mendoyoo, J. Bumtar, D. Garmaa, N. Byambadorj, N. Chingis,
S. Solongo. Dell’ensamble sono parte integrante alcune
formazioni di musica tradizionale, quali i quartetti di
morin khuur “Chulugen” e “Dumun”, il “Yatga Quartet” e l’ensamble
femminile “Khulan”, che svolgono attività concertistica
autonoma. |
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